sabato 6 luglio 2013

Spyros, il Minotauro e la Minos Shipping Co.

Fin da piccolo, mentre attraversava il porto per andare a scuola, si perdeva ad osservare  i pescherecci e le ultime barche a vapore che arrivavano qui nel porto di Iraklion, tant'è che la maestra leggendo i suoi scritti chiese a sua madre se non c'era nessun marinaio in famiglia.
Spyros, tutta la vita in mare, non può star senza. Ingeniere di macchina e ora Capitano dei rimorchiatori qui al porto, uno al comando di suo figlio Jannis.
Da quasi trenta anni, ogni giorno sale a bordo del suo preferito anche se non deve mollare gli ormeggi, quello che comanda e quello che ama. Un Plumgarth del 1960: 29 metri comperato in Inghilterra e portato qui a Creta, robuste lastre d'acciaio da 12 millimetri racchiudono un cuore a otto cilindri turbo a cui non è mai stato necessario neanche cambiare le fasce dei pistoni.
Lui è sempre li, che lo lucida e lo coccola; si illumina quando gli chiediamo una visita e ci fa da cicerone raccontandoci la storia anche della singola valvola dell'olio.
Spyros è una persona che non è facile incontrare, si merita un post tutto per se.
Lo abbiamo conosciuto nella baia di Dia da dove ha portato il Jonathan fino in porto dopo il colpo al timone e da allora è stato il nostro angelo custode e la divina provvidenza perché, se non fosse stato per lui, saremmo ancora in attesa di alare.

Il suo amore per il mare sprizza in tutta la sua energia, la sua ospitalità è quella Cretese: praticamente ci adotta, ci offre al sua casa per stare, ci fa da tramite per tutte le pratiche di alaggio, trova chi ci presta l'invaso più adatto e poi lo adatta ancora, requisisce il 'gruista' più bravo - quello che ala anche la sua cara barca a vela - suo figlio e tutti i suoi marinai sono lì a darci una mano durante l'alaggio (vietato dare loro la mancia) e ci porta a pranzo e a cena innumerevoli volte senza lasciarci mai ricambiare.
Ci presenta sua moglie, i suoi due figli che lavorano con lui e ci racconta del suo lavoro. Siamo senza parole.
Va in visibilio quando gli proponiamo un servizio fotografico per il suo Minotauros, lo ama proprio: altro giro con lo straccetto in mano così ne approfitta per una ulteriore lucidatina.
Grazie a Spyros conosciamo ed 'usufruiamo' di persone che mai saremo stati in grado di trovare: Manolis il meccanico che ci 'allinea' il barbotin,
Gregoris che ci ripara il timone e da una sistemata al bulbo anch'esso sbeccato: metodico, professionale, capace, col suo van superattrezzato tipo il gonnellino di EtaBeta.
Ora capiamo perché i Cretesi si definiscono tali e non 'Greci': un'altra faccia della stessa razza.


mercoledì 19 giugno 2013

Sosta tecnica

Stamattina, salpando l'ancora dall'isola di Dia, la cima del grippiale ha bloccato l'elica e prima di riuscire a eliminarla abbiamo urtato col timone uno scoglio.
Siamo dovuti rientrare a Iraklion e dovremo alare il Jonathan per controllare i danni che non dovrebbero essere un gran chè, ma, per sicurezza, non possiamo non effettuare un controllo accurato.

venerdì 14 giugno 2013

I cretesi un altro popolo

Chaina panorama

Chi ancora crede di arrivare in grecia e spendere relativamente poco resterà ben deluso, il costo della vita è alto e fare la spesa consiste in un salasso sopratutto frutta e verdura: mele 2.30 euro al kg, 

Il Jonah a Chaina
zucchine a 3 euro, una confezione di 2 scatolette di tonno rio mare 7 euro! succhi di frutta solo da 1 lt a 1.60 euro, un caffè al bar 1.50 euro e via così......

Chania
di sicuro se l'italiano ci ha rimesso con l'entrata nella UE qua ci hanno rimesso anche di più, il fatto è che invece di solidarizzare sembrano guardare in cagnesco con quella buona dose di diffidenza dalla 


Al telefono con Nora
quale sai già che se solo gli dai l'occasione ti fregano, infatti il battesimo della fregatura l'abbiamo già avuto a porto Kagio quando approfittando della nostra stanchezza dopo la notte di rodeo a 50 kn un pescatore del posto ci ha rubato una cima da ormeggio di 20 mt nuova di pacca! 

Museo Archeologico
Che dire.....ora mi toccherà fare la “cagna da strada” con questa gente, solo che non è esattamente quello che speravo mi auguro davvero che questo sia stato un caso isolato e di poter presto smentire questa brutta impressione. 
Invece dopo una settimana a Creta confermo la personalissima impressione
 
Il reparto per bambini del museo
avuta appena sbarcati, questo popolo è greco di nome forse, ma caratterialmente assai diverso, ritrovo qua quell'accoglienza mediterranea che amo, quell'intelligenza vivace e sveglia con cui mi sento subito a casa, insomma proprio un altro pianeta rispetto alla Grecia incontrata fin qua.


Malinakis shop
Attraccati al porto di Chania, sappiamo che ci fermeremo almeno una settimana, il Jonah ha bisogno di alcune riparazioni, noi di riposo e poi vogliamo visitare per bene il posto. Il museo archeologico: bellissimo, in un sito veneziano dal quale acquista ancor di più fascino e interesse 

Il museo navale della cittadina è davvero strepitoso ripercorre tutta la storia dall'epoca micenea ai giorni nostri compreso un dettagliato resoconto dell'ultima guerra, foto, reperti, che rendono testimonianza inequivocabile dell'occupazione nazista, il dolore e il travaglio sono palpabili e vien da chiedersi se quel 25 % di popolazione che oggi vota e fa parte di “Alba Dorata” 

La follia sui muri
Imbecillità

 abbia cognizione di cosa è significato per il loro paese il loro attuale credo è comunque con sgomento che vediamo i muri della città imbrattati con propaganda filo nazista, cosa sta succedendo qua? Per fortuna questa degradante ignoranza non è generale, c'è ancora chi come George Malinakis sa perfettamente riconoscere il pericolo di chi mai impara dalla storia.


 Andiamo per ordine.

Chiedendo per un negozio di nautica ci indirizzano in questo centro Malinakis in Skalidi street, dove conosciamo George che è il proprietario, prima di lui suo padre e prima ancora il nonno, e Stratos che lavora con lui da 21 anni, questi due personaggi incredibili si dimostrano tanto efficienti quanto competenti, tutto il materiale che non hanno in negozio ce lo fanno arrivare in un massimo di 2 giorni, anche articoli di cui il negozio non è concessionario, Ovviamente scambiamo idee e chiacchere così George 
ripercorre la storia politica greca per noi dalla guerra in poi...... un tristissimo deja vù, quello vissuto anche da noi, lo stesso raccontato da Terzani in “buonanotte signor Lenin” stessi uomini corrotti che cambiano divise e son sempre lì, stessa politica arrogante stesso servilismo e nepotismo è lui che con molto allarme ci racconta del movimento nazista greco scuotendo la testa e raccontandoci di come tanta gente anche se non lo vota l' ha però in simpatia! A questo punto entra nel discorso la TV, io gli dico che non l'abbiamo e non la vogliamo,

 George allora con aria convinta ci spiega che lui si la tiene in casa, che quando ha avuto i suoi 2 figli ha deciso di avere la TV, ci guarda sornione mentre ci snocciola il suo motto: per domare il mostro devi avere il mostro! Un grazie di cuore quindi e a tutti i sailor che passeranno da Chania, sappiate che lì avrete a disposizione il negozio più fornito di tutta Creta. 

E ancora ci sono posti in giro per questa città dove si respira un'atmosfera retrò anni 70' e ti aspetti di veder sbucare da dietro l'angolo Jimy Hendrix, un posto così è il “ To Koutourouki - cafe & food stories” in Polie street 8, un angolino di pace in pieno centro storico dove si mangia bene a un prezzo decisamente sostenibile.